Brownies al cioccolato con fagioli


Beh! Devo ringraziare Donatella, perchè non avrei mai notato questi dolcetti se non me li avesse segnalati. Per fortuna che sono una che non si ferma alle apparenze. Appena letto che ci sono i fagioli, ho pensato fosse una genialata... di quelle che piacciono a me!
Sono buonissimi! Naturalmente i fagioli non si sentono.
Nel web usano molto i fagioli neri, ma io ho usato quelli rossi... color cioccolato. C'è da dire che hanno usato anche cannellini e borlotti, quindi usa quelli che hai in casa.
Durante la prova stecchino occhio! Il dolce dev'essere umido, inoltre c'è la presenza del cioccolato che si solidifica con il raffreddamento, quindi va bene se resta un po' bagnato.
Sotto ho messo la ricetta per chi la vuole senza cereali o semplicemente con un indice glicemico inferiore.
Il giorno dopo sono più buoni.

Ingredienti per teglia 20x20 cm.

250 g di rossi (o neri o borlotti) lessati
120 g di cioccolato fondente al 72%
15 g di crusca di avena o farina di grano saraceno
80 g di zucchero di canna grezzo o sciroppo d'acero
50 g di nocciole tostate
30 g di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di olio di cocco (o quello che avete in casa)
½ cucchiaino di cannella (facoltativa)
3 cucchiai di kefir
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio o lievito chimico per dolci
1 pizzico di sale

Preparazione:
Sciogli il cioccolato fondente a bagnomaria.
Accendi il forno a 180°.
In un robot da cucina trita finemente le nocciole con la crusca di avena.
Unisci lo zucchero di canna grezzo, il cacao, il bicarbonato, la cannella, l’olio di cocco, i fagioli, il sale, il cioccolato fuso e il liquido a piacere. Frulla fino ad ottenere un composto liscio.
Versalo in una tortiera quadrata 20 x 20 cm foderata di carta forno e oliata.
Livella bene la superficie con una spatola e inforna per circa 25-30 minuti.
Sforna e lascia intiepidire il dolce, poi toglilo dallo stampo.
Una volta che si sarà raffreddato completamente potrai tagliare a quadrotti e servirli.


Crema Budwig con kefir



Ecco una colazione completa e ricca di sostanze nutritive soprannominata la colazione da Re.
Si tratta di una colazione abbondante. Se non sei abituata dimezza le dosi e aumentale gradualmente.
Tutti gli ingredienti devono essere Bio e preparati al momento per evitare ossidazioni.
E’ possibile preparare la frutta fresca di stagione la sera prima. Aggiungendo il limone non si ossida.
E’ consentita una leggera tostatura, a fuoco basso, della frutta secca e dei semi oleosi.
Non frullare il kefir, ma mescola con il cucchiaio.
Chi possiede un Bimbi potrà fare tutto direttamente nell’apparecchio.

Ingredienti:

-    1 cucchiaio  e  ½ di semi di lino (omega 3)
1 cucchiaio di semi oleosi (omega 6) macinati al momento, oppure frutta secca con il guscio (omega 6),  esclusi gli arachidi, tritata grossolanamente
Al posto dei semi di lino e semi oleosi o frutta secca si possono usare 5 noci che contengono omega 3 e omega 6
-    1 cucchiaio di cereali integrali: avena, grano saraceno, orzo, riso… . Non usare frumento, farro e quinoa per evitare intolleranze
-    120 g di Kefir o ricotta di Kefir
-    100 g di frutta di stagione con la buccia
-     ½ limone

Preparazione:
Trita i semi oleosi o la frutta secca insieme ai cereali.
Lava bene la frutta fresca e frullala o grattugiala, oppure tagliala a pezzi.
Mettila in una tazza capiente e aggiungi il limone.
Schiaccia la banana con una forchetta.
Unisci tutti gli ingredienti.
Mescola e buona colazione!

Formaggio spalmabile con il kefir


L’unico ingrediente fondamentale è il kefir.
Il sale puoi anche non metterlo, oppure puoi fare una versione leggermente dolce per la colazione o la merenda.
Non deve mancare un panno (strofinaccio, tovagliolo …) di cotone bianco, lavato senza detersivi profumati e senza ammorbidenti; spago da cucina, un bastoncino ed una caraffa.
Il tempo di riposo dentro lo strofinaccio ne determina la consistenza più o meno compatta. A me piace cremoso, quindi l'ho tenuto 14 ore. Se lo vuoi più simile al panetto Philadelphia lascialo almeno 24 ore.



Ingredienti per 230 grammi circa di prodotto finale:

500 ml di kefir
sale marino integrale facoltativo
zucchero di canna facoltativo
Preparazione:  

1. Versa lo yogurt nel tessuto di cotone sterilizzato.
2. Chiudi con lo spago di cotone.
3. Legalo ad un bastoncino.
4. Mettilo in una caraffa in modo che resti sospeso e non sia a contatto con il liquido che uscirà dal tessuto.
5. Riponi in frigo e attendi 15 - 24 ore, dipende da quanto lo vuoi compatto.
6. Apri il fagotto e metti il formaggio in un contenitore di vetro. 
7. Aggiungi il sale o lo zucchero e mescola bene.

Si mantiene in frigo per qualche giorno.
Il siero può essere tenuto da parte per fare il formaggio primo sale, la ricotta, eccetera...

I benefici del kefir

Il kefir è molto apprezzato per i benefici che ha sulla salute del nostri intestino. Infatti il processo di fermentazione produce microrganismi utili ed estremamente importanti che aiutano a migliorare il sistema immunitario.
L'intestino è come un secondo cervello, e produce la serotonina, il quale ha un effetto benefico sul nostro umore per cui. Di conseguenza avendo l’intestino sano, ne beneficeranno la nostra mente ed il nostro corpo.

"Questo è ciò che dicono del kefir:
regolarizza le funzioni intestinali prevenendo, e risolvendo, gastriti, diarree, malattie intestinali nei bambini e problemi di digestione nelle persone anziane.
L’acidità e la caratteristica microflora stimolano la salivazione, la secrezione di enzimi nello stomaco e pancreas, facilitando la digestione degli altri cibi e migliorando la peristalsi.
Utile dunque nella stipsi cronica o da colon irritabile (il kefir fermentato 24 ore è efficace contro la stipsi, mentre quello ottenuto dopo 48 ore ha un effetto astringente); contiene una grande quantità di batteri lattici, che hanno un’azione inibitoria nei confronti dei microbi putrefattivi e patogeni e riducondo la concentrazione dei metabolici putrefattivi dell’intestino; riduce la flatulenza; ha effetti favorevoli sull’apparato circolatorio e sul sistema nervoso.
Ha un effetto tranquillizzante sul sistema nervoso ed è utile per le persone con disturbi del sonno, depressione e ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder);
stimola la produzione di anticorpi dell’intestino e migliora le difese immunitarie: agisce come probiotico stimolando il sistema immunitario intestinale con benefici effetti sul sistema immunitario di tutto il corpo; inoltre le sostanze contenute nel kefiran hanno anche effetti prebiotici; contiene anidride carbonica e sali di calcio e per questo facilita la diuresi e risulta utile nella ritenzione idrica; è utilizzato per aiutare i pazienti affetti da AIDS, dalla sindrome da stanchezza cronica, da herpes e da cancro (dato è un alimento equilibrato e nutriente con proprietà vitaminiche e rinfrescanti).
Tutte le varianti del kefir, soprattutto il siero del kefir di latte e del kefir d’acqua, hanno un’azione dolcemente lassativa, remineralizzante sia nell’attività fisica che nelle convalescenze o nelle persone debilitate o con digestione lunga e difficile.
I grani di caglio del kefir sono piú piccoli di quelli dello yogurt e, di conseguenza, il kefir è maggiormente digeribile; è la fonte di vitamine e minerali: una tazza di kefir contiene 10 g di proteine, necessarie per la salute di muscoli, pelle, capelli, e organi interni.
Tra le vitamine troviamo: riboflavina (vit. B2), retinolo equivalenti (pro-vit. A), cobalamina (vit. B12), niacina (vit. PP), tiamina (vit. B1), acido pantotenico (vit. B5), piridossina (vit. B6), antiemorragica (vit. K), acido folico e piccole dosi di calciferolo (vit. D).
Riduce la presenza nella saliva dello Streptococcus mutans, principale responsabile della carie dei denti (grazie al Lactobacillus rhamnosus); è importante nella prevenzione delle allergie e favorisce l’assorbimento del Calcio; è in grado di trattare la candidosi sia perché ristabilisce l’equilibrio della flora intestinale sia perché alcuni lieviti della microflora controllano la Candida albicans.
Utile nella candida vaginale per fare addirittura siringate interne, ottimo per impacchi esterni. 
Si può usare contro il mughetto causato sia da chemioterapia che da altre cause; 
rende la pelle più liscia e stimola la vitalità di muscoli e capelli; 
cura vari tipi di eczema e patologie della pelle, aiuta a trattare l’acne; 
è adatto alle persone che soffrono di intolleranza al lattosio, o agli individui che scelgono di evitare il lattosio per altri motivi. Generalmente gli intolleranti al lattosio potranno consumare tranquillamente kefir senza avvertire disturbi, ma per chi è intollerante e vuole provare a bere il kefir di latte si consiglia comunque di iniziare provando una piccola quantità e si suggerisce di far fermentare il latte per due giorni, piuttosto che uno solo, per far sì che i batteri lo «pre-digeriscano» al meglio e rendano il transito nell’intestino più semplice possibile; aiuta il fegato e la cistifellea, regola la produzione di bile, combatte l’epatite; regola la pressione sanguigna e il contenuto di zuccheri del sangue; viene incluso nelle diete dei pazienti affetti da dismetabolismi intestinali e generali, ipertonicità, aterosclerosi e allergie (nei paesi orientali, in particolare in Russia, il kefir è tenuto in grande considerazione negli ospedali); è un buon rimedio supplementare nel trattamento della tubercolosi (al pari del kumys, latte fermentato acido-alcolico ottenuto con latte di cavalla). ..."

Fonte:
Kefir
Il fermento della salute

di Jolanta Kowalczyk

Siero: super cibo




Superfood pieno di proteine
È noto che il siero di latte è molto ricco di proteine, principalmente di α-lattoalbumina e β-lattoglobulina, albumina di siero bovino e immunoglobuline. Contiene anche vitamine e minerali e un livello molto basso di grassi. Quando il siero è derivato dal kefir, non contiene lattosio, perché è già scomparso (99%) durante la fermentazione del kefir.
Per via del suo valore proteico è molto usato nello sport, in particolare nel bodybuilding per la costruzione muscolare, come integratore alimentare. Questa è chiamata proteina del siero di latte, polvere derivata dal siero di latte liquido.

I benefici per la salute delle proteine del siero del latte sono numerosi:
Le proteine del siero del latte possono aiutarti a costruire muscoli e perdere grasso corporeo. Il consumo di proteine ti fa sentire sazia più a lungo e ti aiuta a ridurre l'assunzione giornaliera di calorie.
Una ricerca pubblicata su International Dairy Journal ha rilevato che il consumo giornaliero di siero di latte ha portato a una riduzione più di sei punti della pressione arteriosa media di uomini e donne con elevate pressioni sistoliche e diastoliche.
C'è anche qualche ricerca iniziale su come le proteine possono aiutare a curare l'asma, soprattutto con i bambini. Potrebbe avere un impatto sulla risposta delle citochine nell'asma atopico.

Come si può usare siero di latte?
È possibile elaborare ulteriormente il siero di latte per produrre formaggio cremoso, la ricotta o il burro di siero di latte. Oppure usarlo nel pane o nei dolci da forno: torte, muffin, pancake. Fondamentalmente puoi sostituire il latte scremato nella maggior parte delle ricette con il siero di latte.
Il modo più semplice per utilizzare il siero di latte è mescolarlo nelle tue bevande, frullati, ecc. Tutti i giorni utilizzate frutta ed erbe per aggiungere un po' di sapore e voilà, bevanda sana e rinfrescante per voi!

Kefir: dose giornaliera

Come iniziare a bere kefir?

Il kefir è un alimento fermentato, pieno di probiotici e altri ingredienti sani. Contiene una quantità considerevole di batteri e lieviti che influisce notevolmente sulla flora intestinale. Questo è il motivo per cui dovresti essere consapevole quando integrerai il kefir nella tua dieta.

Inizia gradualmente la dose bevendo 100 ml di kefir al giorno a digiuno e appena colato per non perdere la sua carica probiotica nel caso venga bevuto dopo essere stato in frigorifero. Probabilmente sentirai rapidamente gli effetti. Dipende da quanto sei sensibile e dalla tua alimentazione. Le reazioni possono essere diverse ed è possibile che diventino più intense finché il tuo corpo non si adatta.
In caso di problemi intestinali o stitichezza limita il tempo di fermentazione a non più di 24 ore.

Effetti collaterali:

·         crampi allo stomaco / gorgoglii,
·         gonfiore ...

Se non hai esperienza con il consumo di cibo vivo, gli effetti saranno probabilmente più evidenti. Non dovresti smettere di bere il kefir se gli effetti non sono eccessivi. Se non riesci a superarli, smetti di berlo e chiedi consiglio al medico. È possibile che kefir non sia per te.

Aumentare la quantità di kefir

Quando riesci a superare questi effetti e il tuo corpo si adatta al kefir bevuto quotidianamente. Puoi lentamente aumentare fino a circa 200-300 ml di kefir al giorno (1 tazza). Inizierai a sperimentare i benefici di bere presto il kefir. È meglio bere kefir non-stop per almeno 3 mesi per sentire gli effetti desiderati sul tuo benessere.

Risultati positivi della dose giornaliera di kefir:
  •     ricco di vitamina B
  •     contiene acido folico
  •     contiene proteine ​​facilmente digeribili
  •     pieno di buoni batteri che aiutano la digestione
  •     contiene ceppi antimicrobici di lattobacilli
  •     aumenta l'immunità
  •     supporta la disintossicazione
  •     aiuta a bilanciare i batteri intestinali disturbati da antibiotici in grado di guarire la pelle dopo gravi ustioni
  •     guarisce la malattia infiammatoria intestinale
  •     aiuta a combattere le allergie
  •     può essere consumato dagli intolleranti al lattosio
  •     abbassa la pressione sanguigna
  •     aiuta a costruire la densità ossea
  •     uccide la candida
  •     può aiutare a combattere l'anemia
  •     utilizzato nella prevenzione e nel trattamento del cancro

Posso bere troppo kefir?

È possibile che tu debba limitare l'assunzione di kefir se manifesti effetti collaterali più gravi. Questo accade quando si hanno alcune condizioni di salute che consigliano di consumare meno proteine, probiotici, cibo acido, ecc. Dovresti sempre chiedere consiglio al tuo medico quando ti senti a disagio. Dovresti trovare il tuo limite dove ti senti bene e attenerti ad esso. Se è inferiore o superiore a 1 tazza dipende da te.

Una volta che ti abitui a bere kefir non sentirai più i sintomi fastidiosi. Questo dovrebbe accadere in circa 2 settimane in cui inizierai a sentire benefici positivi di kefir. Ma nota, per il miglior risultato dovresti bere kefir ogni giorno!

Kefir: seconda fermentazione




La prima fermentazione avviene quando i granuli di kefir vengono aggiunti al latte e coltivati  ​​per circa 24 ore .
Poiché i grani sono stati rimossi, il kefir può essere ulteriormente coltivato e aromatizzato, in base alle preferenze di gusto. Questa fase di coltura è la seconda fermentazione.
Il tempo che lascerai il kefir a fermentare dipende dalle tue preferenze di gusto.
Ti consiglio di assaggiare ogni tanto, con un cucchiaino di plastica pulito, il tuo kefir durante questa fase, per avere un'idea di come il sapore cambia nel tempo.
Durante il processo il kefir cambia in diversi modi. Per citarne alcuni, il suo sapore è meno aspro, la sua consistenza è più cremosa, aumentano i livelli di vitamine del gruppo B, così come il magnesio, calcio e i probiotici. Mentre il lattosio si riduce ulteriormente. Questo accade perché i batteri lo usano come fonte di cibo.

Quali ingredienti si possono aggiungere?
Il cielo è il limite!

  • Bucce di agrumi
  • Spezie
  • Vaniglia 
  • Polvere di cacao
  • Aglio o cipolla (da usare in salsa di kefir salata)
  • Erba cipollina, basilico, prezzemolo...
  • Frutta a pezzi
  • Frutta secca
  • Semi di chia
  • tè o tisane

Come fare la seconda fermentazione?
Serve un vasetto con tappo ermetico e ingredienti a piacere.
Dopo aver filtrato il kefir si mette nel vasetto insieme agli ingredienti, quindi si chiude ermeticamente e si lascia fermentare per dalle 2 ore a temperatura ambiente.
Trascorso il tempo necessario, se non lo consumi subito mettilo in frigorifero.

Conservazione dei kefiran

In caso di assenza è possibile mettere a riposo i kefiran.
Conservazione da 3/4 giorni
Metti 2 cucchiai di grani con 200 g. di latte in un barattolo di vetro con tappo ermetico non chiuso, quindi a riposo in frigorifero.

Conservazione da 5/7 Giorni
Metti 2 cucchiai di grani in un litro di latte in un barattolo di vetro con tappo ermetico non chiuso, quindi a riposo in frigorifero.


Ricominciare a produrre il kefir

Se è rimasto in frigo solo per qualche giorno, basta scolare il latte e ricominciare da capo, riportando la produzione a temperatura ambiente.


Conservazione da 7 giorni fino a 3 mesi
Metti 2 cucchiai di grani in un contenitore di plastica adatto agli alimenti e al congelamento, aggiungi latte fino alla copertura dei grani, lasciando un po' di spazio tra latte e coperchio. Metti in freezer per qualche ora senza coperchio in posizione piana. Non appena è congelato chiudi il contenitore, scrivi la data di congelamento e riponi nel freezer.

Se invece il Kefir di latte lo hai congelato, mettilo a temperatura ambiente, aggiungi un po' di latte e attendi lo scongelamento completo. Aspetta le 24 ore dall'uscita dal congelatore e cambia il latte mettendone il doppio del volume dei grani, attendi 24 ore e getta la produzione. Prepara il Kefir come fai di solito e attendi le 24 ore. Mescola bene per vedere se ha ripreso a fermentare, altrimenti attendi ancora qualche ora in più prima di filtrarlo e consumarlo. Dovrebbe riprendersi, in caso contrario, pazienta ancora perchè i kefiran risentono degli sbalzi di temperatura e ci mettono un po' di tempo.
Nel mio caso 4 giorni.

- C'è chi usa il sacchetto adatto al gelo con un po' latte. Nei sacchetti il congelamento è quasi immediato. Per il procedimento inverso basta riporre il sacchetto in frigorifero. A fine scongelamento, filtrare quel latte scongelato, mettere latte fresco e fare i cambi necessari per la loro ripresa; di solito dai tre/quattro cambi.

- C'è chi li congela direttamente mettendoli all'interno di un barattolo di vetro senza aggiungere latte.  Tolti dal congelatore li trasferisce in frigo dove li lascia per 18/24 ore. Dopo averli scongelati aggiunge il latte e dopo 36 ore di fermentazione il kefir è già ottimo.

Come fare il kefir di latte



Servono:
  • Un contenitore di vetro pulito con bocca larga, con capacità adatta alle proprie esigenze
  • Tovagliolo di stoffa o garza
  • Elastico
  • Colino di plastica o di vero acciaio INOX a maglie fitte
  • Una bilancia elettronica da cucina
  • Un contenitore in vetro o plastica alimentare per appoggiare il colino
  • Un cucchiaio in plastica alimentare o in vero acciaio INOX
  • Kefiran di latte (grani)
  • *Latte biologico intero temperatura frigorifero 
* Ai granuli non piacciono tutte le marche di latte, anche se hanno la stessa percentuale di grassi. Ad esempio, se ti ho consegnato i miei granuli evita la Granarolo, a parte la marca "gusto di una volta"

Il modo migliore per fare il Kefir è quello di trovare una colonia di granuli. Si possono ottenere tramite donazione di un amico, o “spacciatore” ricorrendo a facebook, dove è possibile trovare gruppi specializzati. Esistono siti e gruppi su Facebook di donatori o venditori di grani. Di solito i grani di Kefir vengono donati in un vasetto di vetro, coperti con latte (è buona usanza dare al donatore un vasetto pulito come oggetto di scambio).
Quindi svuota il vasetto nel colino preventivamente appoggiato sul contenitore di plastica o vetro e cola via tutto il latte, in caso abbia cagliato, aiutati con il cucchiaio, schiacciando i grani verso le maglie del colino in modo da far colare lo yogurt.
Prendi il contenitore di vetro, mettilo sulla bilancia e tara il peso. Con il cucchiaio prendi i grani dal colino e mettili nel contenitore, controlla il loro peso in modo da regolarti quanto latte mettere.
Di solito il rapporto tra Kefir e latte varia da 1:10 a 1:20, se per esempio hai 50 gr di grani ci andranno 500 gr di latte. Questa proporzione può variare in base ai tuoi gusti, esigenze o stagioni. Suggerisco di non aumentare troppo la quantità di latte, quindi dosa ciò che prevedi di consumare nel giro di un giorno per evitare di ritrovarti troppo Kefir. Inoltre, durante la conservazione in frigo la fermentazione continua, anche se molto lentamente, e con il passare dei giorni aumenterà la quantità di acido citrico, quindi sarà più acido.
Riponi in un posto tranquillo (non so perché, ma da quando tengo i granuli a fermentare dentro il pensile della cucina, il kefir non è acido), lontano da fonti di calore e da luce diretta del sole, il contenitore con i grani e il latte, coperto solo con un tovagliolo di stoffa leggera fermata con un elastico. Il Kefir ha bisogno di aria e i gas che sviluppa durante la fermentazione devono poter uscire. Ogni tanto mescola con un cucchiaio di plastica. Le temperature vanno dai 18* ai 23 gradi, ma fino ai 26 gradi riesce a sopportarli.
Dopo circa 24 ore puoi filtrare il  Kefir. Se vedi che il siero (liquido trasparente) inizia a separarsi dal latte, mescola è filtra perchè significa che i granuli non hanno più lattosio da mangiare.

Il sapore può variare durante l'anno e può dipendere da molti fattori di solito è un acidulo sopportabile. Se l'acidità è forte magari ai grani non piace il latte, oppure troppo fermentato, oppure hanno lavorato troppo i lieviti rispetto al resto dei batteri, oppure deve adattarsi a casa tua perché per un po' resta come scombussolato deve adattarsi al nuovo ambiente.

Raccolta dello yogurt di Kefir:

Prendi il contenitore con i granuli e mescola bene. Svuota il contenuto nel colino appoggiato preventivamente sul contenitore di plastica o di vetro.
Aiutandoti con il cucchiaio di plastica mescola i granuli e il kefir, rigirandoli contro le maglie del colino fino a scolare bene. Il kefir può essere consumato subito o conservato anche per una settimana in frigo, in un contenitore di vetro chiuso ermeticamente, ma non a contatto con coperchi di metallo. Naturalmente più giorni passano e più avrà un sapore forte. Metti i granuli nel contenitore di vetro ( non c’è bisogno di lavarlo) e aggiungi il latte in proporzione 1:10.

 Evita di:
  •     Lavare i grani di kefir.
  •     Lasciare i grani senza latte.
Nella stagione fredda puoi consumarlo a temperatura ambiente.

Quando fa freddo per i granuli (sotto i 18 gradi) si può avvolgere il contenitore in una sciarpa di lana in un qualcosa che mantenga calda la fermentazione. Riduci la proporzione: anziché mettere su 20 grammi di grani 200 di latte mettine 100 di latte e fai una fermentazione più lunga. Si può arrivare a 48 ore.



Per chi ha cani può dar loro il 5% del peso, iniziando gradualmente con un cucchiaino (taglia piccola) o cucchiaio (taglia grande).